WOODBLOG

Durabilità degli edifici in legno: quando i danni possono essere evitati

Categoria: Dettagli costruttivi

di: WOODLAB Staff

Nonostante i casi di problemi di durabilità sempre più frequenti e drammatici che stanno venendo alla luce in questi mesi, la maggior parte degli operatori del settore sembra continuare a trascurare questo aspetto, come se il problema non esistesse. 

In aggiunta c’è pure chi sostiene che non sia un problema, che siano solo pochi casi pompati ad arte dalla lobby dei cementisti nel tentativo di frenare l’avanzata del settore

Noi, che ci occupiamo di questo per lavoro, possiamo dire che, negli ultimi mesi, le chiamate per sopralluoghi legati a problemi di marcescenza hanno ormai raggiunto la frequenza di una a settimana.

Ci occuperemo nei prossimi articoli di analizzare alcuni casi esemplari, mostrando quello non si deve mostrare e cercando di capire quali sono le motivazioni di questi disastri. 

Iniziamo con una panoramica su alcuni esempi significativi: scuole, abitazioni e condomini seriamente compromessi e al limite della demolizione. 



Le foto sono state scattate in una scuola primaria in provincia di Treviso, costruita nel 2010 per una cifra di 2,5 mln di Euro. 

I danni coinvolgono tutta la base dell’edificio, che al momento è al limite, e l’intera copertura, che è stata realizzata con tipologia di tetto piano aereato. 

Insieme a questa scuola citiamo i casi di altri complessi scolastici come la scuola d’infanzia di Chianti, la scuola pubblica di Lammari e quella primaria di Calcinaia.  


Problemi di marcescenza dovuti all’inserimento del pluviale all’interno del cappotto su edificio residenziale plurifamiliare.


Marcescenza per infiltrazione da passaggi impiantistici su casa privata.


Problemi dovuti alla non corretta posa dello scarico doccia in casa privata. 


Attacco a terra inadeguato, nessuna precauzione per i passaggi impianti ne per le condense sui ponti termici. Fabbricato residenziale plurifamiliare.


Infiltrazioni da cappotto su abitazione unifamiliare.


Tetto crollato per condensa interstiziale dopo 2 anni dalla costruzione. 


Attacco a terra compromesso su struttura residenziale plurifamiliare. 


Fabbricato residenziale da demolire tanti sono gli errori e i problemi. 


Altro fabbricato già demolito a causa del tetto piano. 


Terrazza piana su edificio plurifamiliare. 


Altro fabbricato plurifamiliare di 15 unità prima e dopo l’intervento di demolizione resosi necessario. 

Non ci stancheremo mai di ripetere che non ci si inventa da un giorno all’altro progettisti o costruttori di strutture in legno. 

L’improvvisazione, la leggerezza e l’ignoranza di chi progetta e costruisce questi mostri andrebbe perseguita e punita ma, spesso, gli unici a pagare sono proprio i committenti che si trovano di fronte aziende fallite o CTU più incompetenti dei loro progettisti. 

La responsabilità sociale di chi progetta e costruisce strutture simili è enorme, specialmente quando parliamo di scuole, e se non si interviene in maniera rapida e decisa le conseguenze saranno molto spiacevoli. 

Ai committenti rimane la responsabilità di scegliere professionisti e costruttori all’altezza dei loro sogni.

Fortunatamente qualcosa sta cambiando e grazie all´interessamento dell´associazione di categoria Federlegnoarredo, si inizia a lavorare nella giusta direzione. Oltre al convegno, di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo, stiamo lavorando a stretto contatto con il comitato tecnico di Assolegno, al fine di stilare delle linee guida efficaci.

Come studio di ingegneria del legno organizziamo periodicamente incontri presso il nostro studio per approfondire sulle tematiche più delicate relative alle abitazioni in legno e sul come orientarsi adeguatamente nel mare di offerte commerciali disponibili.

Abbiamo avuto molti riscontri positivi da questi incontri, per approfondire e capire meglio, vi invitiamo a leggere questo articolo e i commenti lasciati alla fine.

Infine, vi ricordiamo di iscrivervi alla nostra newsletter, per rimanere aggiornati sui prossimi incontri formativi nel nostro studio, tenuti dall´ing. Alex Merotto.

COMMENTI
LASCIA UN COMMENTO
Attenzione: il commento verrà pubblicato immediatamente. Una volta pubblicato non sarà possibile modificarlo e/o eliminarlo. L'amministratore del blog potrà in ogni momento eliminare il commento.


OPPURE ACCEDI PER COMMENTARE
Se non sei registrato, clicca nel pulsante per registrarti. REGISTRATI