Materiale legno

Il materiale legno nella sua forma più pura va apprezzato e conosciuto, solo così si possono capire come evitare i problemi strutturali legati al suo malo utilizzo.

Conoscere il legno: classificazione o diagnostica strumentale?

Vi proponiamo un nuovo gentile contributo di Gerolamo Stagno e Linda Secondini, dedicato alla differenza tra diagnosi e classificazione del legno, sempre nell´ottica di approfondire e conoscere, in maniera oggettiva e del tutto professionale, il materiale legno.

<<Ringraziamo la Redazione di WOODLAB per averci offerto questo spazio per un nuovo contributo sulla conoscenza della “Materia Lignae”.

Il titolo suggerisce che l’articolo dovrebbe contenere una descrizione delle procedure tecnico-analitiche per definire lo stato di conservazione di un elemento di legno, in particolare se questo svolge un ruolo strutturale. Continua a leggere

test sui nodi copertina

Test sui nodi e la loro influenza nella resistenza dei segati

Quale influenza esercita la presenza di nodi all’interno degli elementi strutturali? 

Nel precedente articolo sui nodi del legno e la resistenza meccanica delle travi, il professor Bonamini ha gettato le basi per una discussione di carattere scientifico su un tema ancora molto incerto.
Questa settimana abbiamo il piacere di ospitare nel nostro blog un breve ma importante approfondimento dell´Ing. Damiano Zennaro che ci illustra alcuni dei più recenti risultati di test eseguiti su travi con nodi.

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nodi del legno copertina

Nodi del legno e resistenza meccanica delle travi: dieci punti su cui riflettere

Abbiamo il piacere di ospitare un articolo del dott. Bonamini Gabriele, uno dei massimi esperti di tecnologia del legno in Italia.

Gentilmente, dopo aver letto i nostri articoli sui segati, ci onora con un articolo di approfondimento sui nodi e la loro influenza sulle caratteristiche meccaniche del legno.

Lo ringraziamo e ci auguriamo che possa scrivere ancora in queste pagine. Continua a leggere

Dalla fibratura alla cipollatura, analisi dei difetti e anomalie del legno

L’analisi dei difetti e delle anomalie del legno continua: oggi vediamo la deviazione della fibratura, l’ampiezza degli anelli, la cipollatura, le tasche di resina e il degrado di funghi e insetti.

Cos’è la fibratura?

La fibratura deviata consiste nella deviazione della direzione delle fibre rispetto all’asse longitudinale del tronco o della trave. Continua a leggere

Difetti e anomalie del legno, la classificazione dei nodi

Come abbiamo visto in un articolo precedente, esistono delle differenze sostanziali tra anomalie e difetti del legno. Sempre considerando l’ambito strutturale, vi sono anomalie che possono diventare difetti e che vengono prese in considerazione per la classificazione. Continua a leggere

Dal tronco al semilavorato: il comportamento dei segati nel tempo e le fessure da ritiro

In questo articolo cercheremo di capire come si comportano i segati nel corso del tempo, quali anomalie, quali difetti possono presentare e quali sono i comportamenti naturali.

Esiste una sostanziale differenza tra i difetti e le anomalie che un elemento in legno può presentare. Continua a leggere

produzione semilavorati

Cosa influenza la produzione dei semilavorati in legno?

Negli articoli precedenti, dedicati al funzionamento di un albero, abbiamo visto come il legno sia un materiale atipico nel panorama dei materiali da costruzione.

È atipico in quanto anisotropo e non omogeneo.

Derivando da un elemento organico che segue una sua crescita e un suo sviluppo, è inevitabilmente legato a delle direzioni principali e secondarie.   Continua a leggere

Dal tronco al semilavorato: le deformazioni

Abbiamo visto che il legno nel suo naturale processo di dialogo con l’ambiente cede e assorbe umidità espandendosi e ritirandosi.

Dal momento che il legno è un materiale anisotropo, i ritiri avverranno in maniera differenziata a seconda della direzione che noi consideriamo. Continua a leggere

capillarità come funziona un albero

Come funziona un albero (quarta parte): la risalita per capillarità e le conseguenze costruttive

Continua il ciclo di articoli dedicati al funzionamento dell’albero. Nell’ultimo articolo abbiamo parlato di anisotropia dal punto di vista strutturale.

Questa settimana vediamo come questa caratteristica influenza la durabilità e come possiamo tenerne conto quando progettiamo una struttura in legno.

Facciamo sempre riferimento all’esempio del mazzo di cannucce e immaginiamo di doverle riempire d’acqua versandola dall’alto come fossero dei bicchieri.   Continua a leggere

anisotropia come funziona un albero

Come funziona un albero (terza parte): la resistenza

Continuiamo a parlare del funzionamento dell’albero, argomento chiave che ci aiuta a comprendere il materiale e le sue peculiarità.

Nella puntata precedente abbiamo parlato di alburno e durame, specificando che l’albero è un organismo sviluppato per una determinata funzione: trasformare la luce solare in energia chimica.

Per fare questo necessita di luce e nel suo tentativo di avvicinarsi alla fonte di luce ha sviluppato una struttura particolare. Continua a leggere