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Tutto quello che c´è da sapere per evitare infiltrazioni d´acqua in una casa in legno

Categoria: Dettagli costruttivi

di: WOODLAB Staff

In questo articolo trovi (clicca sul paragrafo che ti interessa o scorri la pagina per leggere l´intera guida):

A cosa prestare attenzione in fase di realizzazione dell´edificio

Quali sono i punti più critici e le maggiori cause di degrado? 


L´unico modo per far durare l´edificio in legno senza avere infiltrazioni d´acqua nel futuro è evitare di commettere errori fin dalla fase di progettazione. 

Su questo vogliamo lasciare un segno ed essere estremamente chiari: ultimamente sono molte le chiamate che riceviamo in studio Woodlab per richieste di sopralluoghi legati a problemi di marcescenza.

Questo allarme, per noi, ha raggiunto livelli critici. 

C´è da dire che, nella maggior parte dei casi, si tratta di sconsiderazioni da parte del costruttore o progettista scelto, che portano a realizzare opere strutturali sbagliate o del tutto fuori norma. 

I casi che ci vengono segnalati rivelano sempre una mala progettazione, che porta inevitabilmente a danni a volte irreparabili ad una struttura in legno. 



Tra le segnalazioni peggiori ricordiamo i casi di scuole primarie realizzate in legno che, a causa della marcescenza della struttura, rischiano di dover essere demolite o, ancora peggio, risultano assenti da alcun tipo di sicurezza e stabilità. 


La cosa peggiore è che, a causa di queste situazioni, si percepisce la casa in legno come la peggior soluzione per sè stessi, quando in realtà ciò che occorre è solo maggior competenza e controllo dove serve.

In questa guida vediamo come fare per prevenire qualsiasi problema futuro e qualche consiglio per evitare di avere spiacevoli situazioni nel caso in cui abbiate già fatto commissionare la vostra abitazione in legno.


1. Il primo consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di far prevedere delle vere e proprie aperture sulla struttura in legno, che vi permettano di accedere direttamente alla struttura stessa. Ecco che, grazie a queste "finestre" sull´anima dell´abitazione, riuscirete a verificare quale sia, in ogni momento, il suo stato di salute per intervenire prontamente se necessario. 



2. Prevedere un sistema di monitoraggio adatto a voi. Sappiamo che l´acqua è tra i peggiori nemici del materiale legno, per cui, per evitare problemi sul medio lungo termine, servono soluzioni continue di monitoraggio a seconda del fine, della complessità dell´opera realizzata e della disponibilità della committenza.

Ci teniamo a ricordare, che l´ufficio tecnico di Assolegno, nell´ambito del protocollo SALE, ha messo a punto un sistema di monitoraggio continuo proprio per le strutture in legno. 

L´obiettivo è quello di installare questo sistema direttamente sulla struttura in modo da verificare e controllare vita natural durante le eventuali anomalie e variabilità della struttura.

Non si tratta di un controllo lato normativo, ma di un sistema efficace e valido per porre in sicurezza cittadini e cose nel corso del tempo. 

Vi sono varie componenti che costituiscono il sistema di monitoraggio, tra cui centraline di raccolta dati e sonde igrometriche. Il sistema si attiva nel caso di rilevazione di umidità di partizioni strutturali, se superano la soglia del 20%, oppure le deviazioni delle partizioni verticali e orizzontali della configurazione di progetto. 





Per poter definire il sistema nella maniera più adeguata possibile, è necessario prendere in considerazione, per ogni edificio, l´esposizione, i venti, le superfici piane e tutti gli elementi che possono essere oggetto di degrado. 

3. Prevedere un´analisi termografica con cadenza periodica per identificare il prima possibile eventuali ponti termici, spifferi ed infiltrazioni d´acqua nascoste. Si tratta di un intervento assolutamente non invasivo ma di semplice controllo e verifica periodica per mantenere sana la struttura in cui si vive. 



Oltre a ciò, è importante prestare attenzione alle fasi di trasporto e montaggio dei pannelli in legno. Questo perché, in fase di trasporto, se non adeguatamente protetti, possono incontrare situazioni metereologiche avverse che vanno ad inficiare sulla struttura del materiale legno.


Durante la fase di trasporto e montaggio può avvenire che i pannelli, per condizioni climatiche sfavorevoli, siano irrimediabilmente esposti a pioggia e vento. 

Come abbiamo visto in più occasioni, il legno è un materiale vivo che, se non correttamente trattato, può assorbire grandi quantità d´acqua. 



Ma c´è differenza, in questo senso, tra pannelli X Lam e Telaio?

Se si tratta di pannelli x lam che, generalmente, vengono forniti senza protezioni esterne e con tutti i lati esposti, si renderà necessario, prima della posa e delle opere di finitura (cappotti esterni, solai ecc..) procedere con un´adeguata asciugatura del pannello, da controllare mediante igrometro fino a che l´umidità non viene riportata ai corretti valori previsti da normativa.

Se si tratta di pareti a telaio bisogna valutare come vengono forniti dal fornitore: se hanno una protezione adeguata (con, ad esempio, opportuni schemi traspiranti) allora si renderà necessario fargli prendere un po´ d´aria prima dell´utilizzo. 

Ma, se la protezione è del tutto mancante, allora i danni che si possono verificare, in caso di pioggia persistente, possono essere molto gravi.

La fase di asciugatura prima della chiusura è fondamentale, in quanto se non eseguita correttamente può portare a marcescenza su parti strutturali dell´abitazione, compromettendone la stabilità stessa. 


La fase di trasporto è solo una delle fasi da monitorare in maniera adeguata quando si tratta di realizzazione di case in legno. Anche la fase di realizzazione, infatti, è strategica e richiede molta attenzione.

Quando si progetta e si realizza una casa vanno previsti molti elementi, tra cui anche i passaggi impiantistici: molto spesso si tende a considerare questa parte come superficiale, creando fori appositi senza alcun isolamento o protezione, favorendone così le infiltrazioni d´acqua.

Dobbiamo però distinguere la tipologia di infiltrazione che si può verificare:

INFILTRAZIONE PER GRAVITÀ
Avviene nel caso in cui ci sia una sigillatura sbagliata degli impianti o le tubazioni sono state posizionate in maniera errata.

UMIDITÀ E CONDENSA INTERSTIZIALE
Sulle pareti delle tubazioni si forma umidità soprattutto nel caso in cui una tubazione attraversa la parete in legno ed è comunicante anche con l´esterno. Questo comporta che la temperatura interna sarà inferiore rispetto a quella esterna, andando a provocare umidità e conseguente condensa interstiziale. 

Basti pensare, ad esempio, ai passaggi elettrici che, di fatto, rappresentano un ponte termico a tutti gli effetti. 

FORI SBAGLIATI, DANNI INEVITABILI
Pensiamo alle prese d´aria che servono per la ventilazione nelle cucine alimentate a gas. In questo senso è molto più consigliato optare per piani cottura a induzione, che non richiedano particolari fori. 
Nel primo caso però, i fori si rendono necessari e vengono mal realizzati. 

Alla luce di tutte queste considerazioni ci chiediamo un´ultima cosa:

In effetti, capito cosa fare per evitare il problema, vediamo anche dove maggiormente si verificano questi danni e perché.

Per darvi queste risposte ci siamo basati su 27 casi segnalati di marcescenza di edifici in legno che abbiamo provveduto a verificare di persona.

Abbiamo scoperto che gli elementi strutturali più maggiormente compressi nei casi scelti sono le superfici piane, come terrazzi o tetti piani, e l´attacco a terra.



Per quanto riguarda la parte relativa all´attacco a terra ed alle fondazioni, vi rimandiamo alla nostra guida completa, cliccando qui.

Nel caso delle superfici piane, facciamo qualche rapido approfondimento.

Generalmente queste superfici non hanno una pendenza che supera il 10% e, per questo motivo, non hanno nemmeno la possibilità di drenare possibili infiltrazioni d´acqua. Inoltre, si tende a ricoprire le superfici con materiali isolanti che peggiorano la situazione, impedendone la normale asciugatura.

Abbiamo già discusso in altri articoli del blog sulla legge delle 4D, diffusamente utilizzata per la progettazione di edifici lignei in nordamerica. 

Le 4 linee di difesa espresse dalla legge sono: deflection, drainage, drying e durability.

Nel progettare un edificio in legno vanno tenuti in considerazione tutti questi elementi per poter garantire una sostenibilità a lugno termine dell´edificio. Vi rimandiamo al nostro articolo dedicato per tutti gli approfondimenti in materia, cliccando qui.

Ritornando al discorso sulle superfici piane, se non viene garantita la pendenda adeguata per drenare eventuali infiltrazioni, piuttosto che la conseguente asciugatura, i danni causati dalla marcescenza si riveleranno nel giro di poco tempo.

Di fatto, questo ci fa capire (e ci viene confermato dal 73% dei casi analizzati) che la causa principe della marcescenza negli edifici in legno è da ricercarsi nella mala progettazione dell´edificio in questione.
Garantire la sana impermeabilizzazione e traspirabilità è fondamentale per assicurare nel tempo la struttura.



Questi errori vengono commessi soprattutto perché si tende ad utilizzare materiale e a mettere in pratica tecniche che sono tipiche delle costruzioni in cemento, senza quindi considerare le proprietà fisiche del materiale legno. 

Conclusione

Con questa guida riteniamo di aver fornito quante più informazioni possibili legate alla durabilità di un edificio in legno legata alle infiltrazioni d´acqua che possono verificarsi in fase di trasporto/montaggio o in fase di realizzazione degli impianti.

Rimaniamo come sempre a disposizione per eventuali approfondimenti e delucidazioni, invitandovi ad iscrivervi alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sui prossimi contenuti e per ricevere subito un PDF gratuito, a cura dell´ing. Alex Merotto, dedicato alla resistenza al fuoco degli edifici in legno.
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