fattori di sviluppo di funghi e parassiti

Quali sono i fattori che permettono lo sviluppo di funghi e parassiti del legno?

La scorsa settimana abbiamo pubblicato sul nostro blog il primo di una serie di articoli legati al mondo dei funghi e parassiti del legno che possono attaccare le strutture delle abitazioni.

Quello che è emerso dal primo post è il fatto che risulta opportuno trattare il legno da costruzione in modo adeguato per non incorrere in spiacevoli situazioni future. Il legno è un materiale vivo che richiede delle accortezze specifiche, ed è per questo che bisogna riuscire a creare un ambiente sfavorevole per il proliferarsi di organismi mal voluti.

Quali sono i fattori e le cause che possono determinare lo sviluppo di funghi nel legno?

Nello specifico questi fattori sono di due tipi: fisici e chimici. 

I fattori di sviluppo di tipo fisico: la temperatura e l’umidità

Sulla base della variazione della temperatura del materiale, si possono sviluppare diverse tipologie di funghi:

  • a temperature comprese tra +10 °C e +30 °C si sviluppano funghi lignivori mesofili
  • fra +3°C e +10°C quelli psicrofili
  • e fra +30°C e +50°C quelli termofili.

Una resistenza maggiore appartiene invece alle spore, che possono sopportare senza perdere la loro facoltà germinativa temperature che oscillano tra -150°C e +100°C.

Per quanto invece riguarda l’umidità, lo sviluppo dei funghi avviene più facilmente quando l’umidità minima dell’ambiente si aggira intorno al 18-20%. Ma attenzione: se è vero che alcune tipologie di funghi riescono a svilupparsi (seppur con difficoltà data la scarsa umidità) in questo tipo di ambienti, è vero anche il contrario, ossia che nel caso in cui l’umidità si eccessiva si può arrivare al rallentamento o arresto di molti tipo di attacco fungino per la scarsità di ossigeno.

Questo spiega perfettamente come sia possibile che molti legnami riescano a durare così tanto se immersi in acqua; basti pensare alle palafitte che sorreggono un’intera città come Venezia.

canali di venezia

I fattori di sviluppo di tipo chimico: ossigeno, azoto, PH

La maggior parte dei funghi lignivori sono aerobi ed hanno dunque la necessità di poter contare su un buon apporto di ossigeno per potersi sviluppare. Vi sono comunque alcuni funghi che son anaerobi e dunque si possono sviluppare in condizioni senza ossigeno.

Per quanto invece riguarda l’azoto bisogna considerare che nel legno vi è una grande abbondanza di questo elemento nutritivo per i funghi. Anche in questo caso l’azoto può favorire o inibire lo sviluppo di alcuni funghi lignivori, in base alle quantità presenti.

Infine, dobbiamo considerare che sono pochi i funghi del legno che sopportano una reazione alcalina; è più probabile e facile che essi trovino condizioni ottimali in ambienti leggermente acidi.

Come già detto in precedenza, tutto dipende dall’ambiente che si crea trattando in un modo o nell’altro il legno da costruzione.

E delle conseguenze, cosa possiamo dire?

Funghi e parassiti vanno ad intaccare la struttura in legno e possono comportare semplici cambiamenti di colore fino a vere e proprie modifiche strutturali che rendono il legno completamente inutilizzabile.

Una cosa è importante evidenziare: il legno non viene alterato dal passare del tempo, ma dall’azione dei fattori esterni, per cui se viene esposto a fattori di degrado questi possono compromettere la sua durabilità.

A tal proposito diventa essenziale assicurare la struttura dell’abitazione dal contatto con il terreno o con superfici che possano veicolare umidità; ne abbiamo parlato molto quando ci siamo concentrati sulle fondazioni di case in legno.

fondamenta casa di legno

A livello industriale è possibile procedere con la protezione chimica del legno per evitare problemi di profiliferazione, ma di fatto non è soltanto attraverso questo tipo di protezioni che si ottiene un risultato efficace: servono adeguate misure costruttive preventive (come l’evitare il contatto o l’esposizione diretta ad agenti atmosferici, la ventilazione adeguata ecc..).

Ringraziamo l’ing.Damiano Zennaro per gli appunti forniti, legati ai fattori di sviluppo di funghi legnivori.

Continueremo a parlare di funghi e parassiti anche la prossima settimana, nel frattempo vi invitiamo ad iscrivervi alla nostra newsletter compilando il form che trovate qui sotto.

In omaggio riceverete un PDF gratuito sulla Resistenza al fuoco degli edifici in legno, a cura dell’ing. Alex Merotto.

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