edificio casaclima gold

Edificio CasaClima Gold: armonia ed efficienza ai massimi livelli

Al giorno d’oggi i tre più importanti riconoscimenti che garantiscono la qualità energetica di un edificio sono il protocollo Leed, la certificazione Passive House e CasaClima.

In particolare, il marchio CasaClima è diventato un vero e proprio catalizzatore per costruire in modo efficiente e sostenibile, e viene assegnato a quegli edifici che superano tutte le prove di verifica previste.

In questo articolo vogliamo presentarvi un edificio dalle elevate prestazioni energetiche, date dalle importanti scelte di tipo bioclimatico e impiantistico effettuate in fase di progetto. 

Caratteristiche che gli hanno permesso di ottenere la più alta certificazione energetica possibile: CasaClima Classe Gold. 

L’edificio in questione è stato realizzato in provincia di Treviso a Mareno di Piave, si tratta di una casa monofamiliare, con struttura in X Lam e isolamento a cappotto in fibra di legno.

lavori in corso a mareno

mareno lavori in corso casaccia

Lo studio WoodLab si è occupato del calcolo strutturale del fabbricato, mentre per il progetto architettonico si ringrazia Progetti&Co e per l’appalto Evologica di Conegliano .

Dal punto di vista architettonico è davvero un piacere per gli occhi, una struttura lineare e moderna, caratterizzata da volumi di diversa altezza e diversi colori che si fondono perfettamente l’uno nell’altro.

fronte sud casaclima gold fronte nord casaclima gold

Grandi vetrate permettono lo sguardo sugli ambienti principali della casa, aprendosi armoniosamente verso il giardino sul fronte meridionale, e sono protette dall’irraggiamento estivo da ampi aggetti.

Questa armonia e bellezza esterna si riflette poi nell’involucro e negli impianti installati. In particolare, i forti spessori di isolamento e tenuta all’aria contribuiscono a ridurre in maniera determinante le perdite energetiche.

Inoltre, dato il basso fabbisogno energetico di cui ha bisogno, si sono limitati gli impianti alla ventilazione meccanica controllata a scambiatore in controcorrente, che da solo riscalda e raffredda l’involucro durante tutto l’anno.

cavi abitazione a mareno

Un ambiente confortevole sia dal punto di vista visivo, ma soprattutto della gestione della casa. Semplicità, autosufficienza e comfort sono gli aggettivi che la caratterizzano e la rendono un’abitazione di alto livello sotto ogni punto di vista.

Vivere in un edificio di questo tipo significa non soltanto contribuire alla salvaguardia del pianeta, grazie al suo basso impatto ambientale, ma anche contribuire alla salute di sé stessi e della propria famiglia.

Un benessere a 360° garantito e certificato dall’Agenzia CasaClima, sinonimo di qualità ed efficienza energetica.

casaclima edificio gold

Per tutti questi motivi, è stato pubblicato un articolo proprio su questo edificio nel numero di Gennaio 2015 della rivista Azero. All’interno troverete maggiori informazioni circa la sua realizzazione e le caratteristiche tecniche di cui vi abbiamo appena accennato in queste righe.

Per qualsiasi ulteriore informazione o se volete raccontare la vostra esperienza personale, la sezione qui sotto dei commenti è dedicata a voi.

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2 commenti
  1. Danny Fontanive
    Danny Fontanive dice:

    Ho letto l’articolo. Conosco la certificazione CasaClima, ma da poco mi stò facendo una cultura anche sulla certificazione Passivhouse. Da quello che ho capito, un edifici progettato con gli standard Passivhouse ha dei protocolli di progettazione molto più restrittivi rispetto a CasaClima. In sostanza un edificio Passivhouse è molto più efficente a livello di prestazioni energetiche che un edificio casaclima. O mi sbaglio?

    Rispondi
    • Alex Merotto
      Alex Merotto dice:

      Buongiorno Sig. Fontanive

      Le rispondo in base alla nostra esperienza di strutturisti che hanno seguito la costruzione di numerose abitazioni certificate con i due sistemi. Sicuramente un certificatore energetico saprà risponderle in modo più completo.

      Per quanto abbiamo potuto testare, i due protocolli partono da due filosofie abbastanza diverse ma convergono su alcuni punti fondamentali come l´eliminazione dei ponti termici, l’alto grado d’isolamento dell´involucro e l´utilizzo di fonti rinnovabili.

      Il protocollo passivhaus massimizza l’isolamento dell’involucro (specialmente in fase estiva) per ridurre l´importanza degli impianti mentre Klimahaus ha un approccio più soft e tollera maggiormente la presenza di impianti. La cura per i dettagli è in entrambi i casi molto alta, al fine di eliminare i ponti termici.

      I risultati finali sono molto simili, e se si includono nel bilancio energetico del fabbricato i contributi derivanti dagli incentivi fotovoltaici, è possibile raggiungere l´obiettivo di casa “passiva” anche con la certificazione Klimahaus Gold.

      L’edificio dell’articolo, per esempio, presenta un bilancio attivo di circa 200 euro all´anno.

      Sperando di aver risposto alla sua domanda

      La ringrazio

      Alex Merotto

      Rispondi

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