legno non antisismico

Il legno non è un materiale antisismico: verità o provocazione?

Il legno non è materiale antisismico: verità o provocazione? Potremmo dire “entrambe le risposte sono corrette”. 

Con questo articolo vogliamo portare in evidenza un argomento tanto delicato quanto fondamentale nel settore dell’edilizia. E lo facciamo iniziando con qualche tipica frase e affermazione che si legge e si sente molto facilmente in questi giorni di post terremoto:

“il legno è antisismico, il legno è flessibile, solo il legno resiste al sisma, gli edifici in legno sono la risposta ad un territorio fortemente sismico.”

La battaglia economico politica per l’accaparramento della torta della ricostruzione è iniziata. E per avere l’avvallo dell’opinione pubblica non c’è niente di meglio che un po’ di disinformazione urlata a gran voce.

Se sei interessato leggi anche: edificio antisismico, quali sono i parametri di confronto da considerare?

Qualche settimana fa siamo stati contattati da alcune imprese della zona colpita dal sisma che, prevedendo un aumento consistente del mercato del legno, ci chiedevano una qualche forma di partnership non ben definita al fine di potersi proporre con un’immagine qualificata.

La postilla era sempre la stessa:

“Guardi ingegnere, dei calcoli strutturali ce ne occupiamo noi, che sappiamo come fare le cose..”

Crediamo che sia indispensabile fare chiarezza in modo pacato e super partes con la speranza di evitare a qualcuno di cadere nella trappola del mercato rampante.

Innanzitutto il legno non è un materiale antisismico.

Il legno non è un materiale a comportamento elastico. Il legno ha comportamento fragile a rottura ma allo stesso tempo può avere ottimi comportamenti sismici se è stata eseguita una corretta progettazione antisismica.

La scossa sismica non è altro che un’onda di energia che investe le costruzioni.

Questa energia deve essere dissipata dalla struttura stessa e trasformata in calore attraverso dei cicli isteretici che si sviluppano negli elementi metallici.

Se l’edificio non ha sufficienti riserve elastiche, l’energia non dissipata viene assorbita dagli elementi fragili che si rompono uno dopo l’altro fino a portare al crollo della struttura.

L’unico materiale in grado di assorbire energia in cicli isteretici è l’acciaio.

Se pensiamo agli edifici a telaio in ca, la dissipazione avviene per successive deformazioni delle barra di acciaio che deformandosi assorbono l’energia del sisma. Negli edifici in pietra il fenomeno avviene in quegli elementi metallici come catene e tiranti che spesso si vedono incastonati su alcuni muri.

giunti metallici case in pietra

componenti metalliche abitazione

Negli edifici in legno la dissipazione dell’energia avviene negli elementi metallici di ancoraggio e collegamento. Una corretta progettazione strutturale antisismica permette di capire l’entità di energia che investirà l’edificio e permette di capire quanti elementi metallici devono essere inseriti e dove devono essere posizionati.

trave di legno

componente in acciaio

Ciclo di Isteresi:

ciclo di isteresi

Immagini > courtesy of Rothoblaas

Progettare ed eseguire fabbricati in legno senza tenere in conto di queste considerazioni è folle e non può che portare ad un nuovo disastro tra qualche anno.

All’opposto, se la progettazione strutturale è eseguita correttamente, il risultato è un fabbricato sicuro che sfrutta la leggerezza del legno e l’elasticità dell’acciaio.

In conclusione possiamo dire che la qualità definita “sismo resistenza” non è prerogativa di questo piuttosto che di un altro materiale.

Si tratta piuttosto di un risultato al quale si giunge attraverso la progettazione antisismica, indipendente dal materiale usato, ma strettamente legata alla professionalità del tecnico a cui vi rivolgete.

L’invito è quello di scegliere con cura chi si occuperà di garantire la vostra sicurezza, è una responsabilità del committente scegliere ed affidarsi a professionisti di comprovata esperienza.

Articolo di approfondimento: come scegliere un’azienda costruttrice di case in legno?

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3 commenti
  1. Riccardo
    Riccardo dice:

    Finalmente un articolo chiaro e sincero sulle costruzioni in legno. Ormai il web è pieno di articoli in cui il legno viene spacciato come materiale antisismico.
    E´ vero che si potrebbe andare sullo specifico. Le sollecitazioni sismiche piccole o grandi che siano agiscono ogni giorno sulla struttura e possono creare o accentuare anche in maniera importante le fessurazioni che sono molto dannose per una struttura in legno. Ci sono diversi casi di palazzine evacuate e demolite in zone particolarmente sismiche. Mi pare di aver visto un caso anche un paio di settimane fa. forse sarebbe più corretto dire che la casa in legno al momento del sisma ha una maggiore resistenza di una costruzione tradizionale ma alla lunga non so se si possa definire veramente sicura contro i terremoti. Non appena l´umidità intacca e fa marcire la struttura le prestazioni sismiche vengono meno. Dimensionare una casa con cemento e acciaio in modo elastico a mio avviso è una soluzione migliore e più sicura al momento.

    Rispondi
    • Alex Merotto
      Alex Merotto dice:

      Buongiorno Riccardo

      Sono consapevole che un testo scritto possa essere interpretato in molti modi a seconda di chi lo legge. Ma, dopo aver riletto l´articolo, rimane per me un mistero di come sia riuscito a giungere alla conclusione che l´articolo affermi che il cemento armato sia meglio del legno. L´articolo vuole evidenziare il fatto che non è automaticamente verificato che edificio in legno uguale protezione sismica. Si deve sempre passare attraverso un processo di progettazione antisismica che dimensioni e verifichi.

      Buona giornata

      A.M.

      Rispondi

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  1. […] Le ex Officine Reggiane ne rappresentano un ottimo esempio, in quanto è stata mantenuta intatta l’architettura originale, intervenendo sulle strutture attraverso l’uso di moduli autoportanti in legno, migliorando la struttura anche a livello sismico. […]

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