la manutenzione delle case di legno

Manutenzione casa in legno fai da te: fessurazioni nel bagno

Come tutte le cose anche gli edifici hanno bisogno di manutenzione per poter rimanere efficienti nel tempo. Gli edifici in legno non fanno differenza ma richiedono interventi un pò più specifici rispetto agli edifici tradizionali. 

Molti clienti ci contattano per chiederci che tipo di interventi specifici richieda la loro casa e se eventualmente ci siano dei lavori che possono realizzare da soli.

Ci sono un paio di facili ma fondamentali lavori che è bene eseguire per effettuare una corretta manutenzione della casa in legno e mantenere il fabbricato in perfette condizioni di salute. In questo articolo ci concentriamo sulle fessurazioni dei bagni.

manutenzione dei bagni casa di legno

La manutenzione dei bagni

Indubbiamente gli ambienti interni più problematici in un edificio in legno sono i bagni. La costante presenza di acqua e vapore rendono particolarmente delicato il lavoro di rivestimento della struttura e qualora, nel corso degli anni, dovessero crearsi delle fessurazioni, potrebbero essere molto pericolose.

Per approfondire leggi anche:
Tre metodi per prevenire qualsiasi problema di infiltrazione nelle case di legno

Quello che si verifica molto spesso, ad esempio, è un calo sensibile della pavimentazione, anche di 2-3 mm, che si stacca dai rivestimenti delle pareti lasciando una fessura netta e ampia.

fessurazione bagno
fessurazione bagno

Le conseguenze di queste fessurazioni in una posizione critica come l’attacco del piatto doccia sono, come facilmente immaginabile, molto gravi e in alcuni casi si può arrivare ad intaccare la struttura.

Cosa possiamo fare per evitare di trovarci in una situazione simile?

Ve lo spieghiamo passo passo nel video qui sotto, è un lavoro che può fare chiunque con un po’ di pazienza e i materiali giusti.

Buon divertimento.

Fase n.1: pulizia della zona

Il primo passo per sigillare una fessura di questo tipo è la pulizia. Dobbiamo infatti ripulire tutta la zona interessata e sgrassarla al meglio, affinchè il nuovo sigillante abbia una presa adeguata.

Fase n.2: mascheratura

Il secondo passaggio consiste nella mascheratura della zona, sia in orizzontale sul pavimento che in verticale sulla parete. Bisogna infatti proteggere le parti che non devono essere coinvolte dal sigillante. Nel video qui sopra ho utilizzato dello scotch di carta per proteggere le piastrelle.

Fase n.3: sigillatura

Nella terza fase possiamo procedere con l’applicazione del sigillante, utilizzando un sigillante acrilico bianco oppure uno adesivo. Per applicarlo correttamente vi consiglio di utilizzare una pistola per silicone professionale.

Fase n.4: finitura

Infine, una volta eseguita la sigillatura possiamo rimuovere il nastro adesivo ed avremo così ripristinato il giunto. Possiamo ora stare tranquilli per almeno un paio d’anni.

E’ importante tenere sotto controllo il punto debole e intervenire prontamente quando si ritiene che il vecchio sigillante stia cedendo. Per questo consigliamo di utilizzare un sigillante acrilico.

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